Oro carati e once
Oro carati e once unità di misura
L'unità di misura per esprimere la purezza dell'oro è il carato. Il termine proviene dall'arabo qirat o qerat. A sua volta derivante dal greco keraton diminutivo di kéras, seme della carruba.
Nell'antichità i semi di carruba rappresentavano infatti il riferimento per la massa, in quanto si ipotizzava avessero tutti il medesimo peso (circa un quinto di grammo). Sebbene questa credenza sia ormai stata smentita da tempo, e il carate sia oggi giorno completamente slegato dalle carruba, la nomenclatura greca è rimasta a indicare le leghe auree.
Cosa sono i carati nell'oro?
L'oro 24 carati è allo stato puro, viene tuttavia generalmente utilizzato in gioielleria con una purezza non superiore ai 18 carati. Ciò avviene per questioni pratiche: una proporzione maggiore di oro ne renderebbe difficoltosa la lavorazione, perché l'oro allo stato puro è troppo tenero.
Viene parzialmente lavorato congiuntamente con altri metalli: per esempio, l'oro verde è composto al 75% da oro, al 12,5% da argento e al 12,5% da rame.
Parallelamente al carato, utilizzato prevalentemente negli Stati Uniti, si è diffusa in Europa la misurazione dell'oro in millesimi, indicante le parti d'oro puro contenute nel metallo su base millesimale (12 carati corrisponderanno quindi a 500%, 24 carati ad almeno 999% di oro).
Un carato è quindi corrispondente a 41,666 millesimi di grammo d'oro nella lega (1000% / 24 = 41,66%). La gioielleria italiana è generalmente a 18 carati, equivalenti alla presenza di 3 parti su 4 di oro, cioè 750% di oro e 250% di altri metalli.
Composizione oro carati
Le carature più utilizzate sono le seguenti:
-- 8 carati = 333 millesimi per grammo -- 12 carati = 500 millesimi per grammo -- 14 carati = 585 millesimi per grammo -- 18 carati = 750 millesimi per grammo -- 22 carati = 916 millesimi per grammo -- 24 carati = 999 millesimi per grammo
Benché talvolta si utilizzino anche i grammi, l'unità di misura ufficiale per il peso dell'oro è l'oncia troy, pari a 31,103476 grammi.
Utilizzata già dall'Impero Britannico, è oggigiorno la misura internazionale per il peso di metalli preziosi, gemme e polvere da sparo. Il suo nome deriva dal medio-franco alterato unce, sua volta dal latino uncia e quindi la unu, cioè uno.
Mentre il nome del sistema di misura troy, in uso fin dalla fine del XIV secolo, potrebbe derivare dalla città francese di Troyes, dove veniva utilizzata in epoca medievale come riferimento per le misurazioni ponderali nella locale fiera cittadina. L'oncia troy era utilizzata in Gran Bretagna nel settore privato già intorno al 1400, e venne poi adottata anche per la coniatura a partire dal 1527.